Smoothie mirtilli e melagrana

Ciao a tutti,

stamattina alzarsi è stata un’impresa titanica, non riuscivo ad accettare fosse lunedì…non che gli altri lunedì vada molto meglio, ma oggi è davvero dura a carburare e ripartire! Sarà che a letto si sta troppo bene e si crea quel microclima perfetto che ti impedisce di alzarti, sarà che l’inizio della settimana è dura per tutti grandi e piccini e sarà che il nostro week end è stato così spassoso e rilassante che quando ci siamo davvero rilassati era già ora di ricominciare. Ieri, passeggiando per una fiera autunnale in un paese vicino a casa nostra, mi sono letteralmente innamorata di una baracchina di prodotti freschi di stagione. A parte la qualità dei prodotti che sembrava assolutamente buona, erano tutti disposti in modo ordinato, preciso ed esteticamente perfetto. La mia attenzione è stata rapita dall’esposizione dei melagrana. Erano bellissimi, pieni, tondi ed il colore era sublime…da piccola insieme al mio papà dopo cena ci mettevamo i guanti del supermercato, quelli tipici per scegliere la frutta, e passevamo minuti interi a cercare di estrarre tutti i chicchi all’interno facendo attenzione a non schizzare il succo sul muro. Come mi divertivo e come mi piacevano quei chicchini! Sono stata così stupida, ieri, da non acquistarne subito almeno 3 o 4, me ne sono davvero pentita! Così stamattina quando mi sono alzata sono passata subito dall’ortofrutta bio ad acquistarli assieme ad una piccola scatolina di mirtilli freschi e ho pensato ai mille modi per utilizzarli.

Per cominciare lo Smoothies, così ne approfitto e faccio fare il pieno di vitamine ai miei bimbi prima della palestra…solo il colore è irresistibile!

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Smoothie mirtilli e melagrana
Preparazione
5 min
Tempo totale
5 min
 


Piatto: colazione, Drinks, smoothie
Cucina: Italian
Porzioni: 3 persone
: 150 kcal
Debora: Bon Appetit Mamà
Ingredienti
  • 125 gr mirtilli (possibilmente bio)
  • 1 melagrana
  • 250 gr yogurt naturale magro biologico
  • 1/2 succo di limone filtrato
  • 4 foglioline menta piperita
Istruzioni
  1. Spremere il mezzo limone e filtrare il succo con un colino.

  2. Sgranare i chicchi della melagrana.

  3. In un mixer o un frullatore mettere i mirtilli lavati ed asciugati, i chicchi della melagrana, lo yogurt ed il succo di limone filtrato.

  4. Azionare per qualche minuto fino ad ottenere una consistenza liquida ma corposa. 

  5. Aggiungere a piacere qualche fogliolina di menta peperita.

E voi con cosa vi ricaricate? Fatemi sapere…

Debbi

Omelette Trentine

Le omelette trentine!!! Che bontà…

Buon pomeriggio amici,

questo autunno mi sta facendo impazzire in senso positivo, alla mattina c’è un freschino delizioso e al pomeriggio si sentono ancora i caldi raggi del sole che scaldano e che cercano, a fatica, di lasciare definitivamente spazio a questa meravigliosa stagione che è l’autunno. Ieri mentre passeggiavo con i miei bimbi mi sono resa conto di quanta sia meravigliosa la natura, i colori sono pazzeschi in autunno e  tutto sembra prepararsi ad un lungo riposo. E’ una stagione un pò malinconica per certi versi ma, a me, piace molto sarà che di base caratterialmente ho una leggera vena malinconica anche io.

Ieri pomeriggio appena arrivata a casa, sapendo che mi si sarebbe prospettato un pomeriggio piuttosto frenetico, ho scelto un pranzetto facile, pratico e super economico (a dire il vero avevo il frigo completamente vuoto), quindi mi sono buttata sulle omelette trentine, come le chiamo io 😉

Le omelette sono tipicamente francesi ma a seconda del ripieno con cui si farciscono possono avere mille gusti e sapori diversi, esemplare è l’omelette di oggi che alla base segue la preparazione prettamente francese ma il gusto dello speck e dei funghi caldi portano alla mente sapori nordici e trentini come solo loro sanno fare..

Direi che si potrebbe chiamare anche ”omelette salvacena”!!

 

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Omelette Trentine
Preparazione
5 min
Cottura
5 min
Tempo totale
10 min
 


Piatto: colazione, ricetta salvatempo
Cucina: French, Italian
Porzioni: 4 persone
Debora: Bon Appetit Mamà
Ingredienti
  • 6 uova
  • 16 fette di speck
  • 100 gr funghi trifolati
  • 100 gr taleggio
  • 2 cucchiai erba cipollina fresca sminuzzata
  • 2 cucchai olio evo
  • 1 pizzico pepe nero
  • 1 pizzico sale
Istruzioni
  1. Oliare una padella e scaldarla
  2. Sbattere le uova con sale, pepe ed erba cipollina affinchè si possano leggermente montare. Renderanno l'omelette soffice.


  3. Versare circa un quarto del composto di uova nella padella e lasciare scorrere il liquido in modo uniforme. Far dorare 1 minuto.


  4. Ricoprire solo una metà con taleggio, speck e funghi e adagiare sopra l'altra parte.


  5. Servire calda

Buon Appetito,

a presto

Debbi

Torta brisè di zucca e taleggio profumata al timo

Buon pomeriggio,

come non postare una ricetta con la zucca? Non saprei, ormai ovunque mi giri vedo zucche e ogni giornale di cucina fa trionfare questo meraviglioso frutto di stagione in ogni sua pagina. Lo amo molto anche io e anche quest’anno, una mia carissima amica (grazie Simo, sei una forza!), me ne ha portate due di qualità davvero indiscussa.

Per i miei bimbi, poi, ho trovato in un Lidl della mia città, una carinissima cassettina di legno con all’interno 7 zucche di dimensioni piccole da poter usare come decorazione. Prezzo onestissimo e ottima soluzione da poter acquistare per decorare la casa nella temibile e horribilissima sera di halloween!!

Io ormai da anni uso la zucca sia per piatti salati che per piatti dolci. E’ un ingrediente talmente tanto versatile che è impossibile non impiegarlo in mille modi differenti.

Oggi però vi lascio una ricetta pratica, veloce e molto molto semplice. Aproffitto di questo post per informarvi che da oggi è possibile che vedrete dei piccoli cambiamenti al blog. Cose piccole e che potrebbero passare inosservate ma che avevo voglia di modificare…sperando vi possano piacere!

Intanto come dice la Parodi…”zucche in forno” 😉

 

Ingredienti

Per la pasta brise’:

  • 250 gr di farina di tipo 00
  • 70 gr di burro (io tendo a metterne sempre bene rispetto la dose consigliata)
  • 60 gr di acqua fredda
  • sale

Per il ripieno:

  • 200 gr di polpa di zucca cotta
  • 100 gr di taleggio
  • 60 gr di spinacini freschi (io li ho presi dal mio piccolo orticello)
  • 50 gr di Parmigiano Reggiano
  • 1/2 cipolla
  • olio
  • un pizzico di sale
  • timo fresco
  • semini di papavero

Preparare la brisè mettendo in un impastatore tutti gli ingredienti e lasciare amalgamare per circa 2/3 minuti. Coprire la pasta con pellicola trasparente e lasciare in frigo fino al momento dell’utilizzo. Nel frattempo dedicarsi al ripieno; in una ciotola mescolare la polpa della zucca con il parmigiano, il sale, il timo e i semini di papavero. In una padellina lasciare insaporire la cipolla e gli spinacini. Riunire questi ultimi, una volta cotti, al composto di zucca.

A questo punto prendere lo stampo in cui avete adagiato la pasta brisè e riempirlo con il composto, spezzettare sopra in modo uniforme il taleggio.

Infornare a 180° per circa 20/25 minuti.

Il bordo della torta deve risultare dorato in superficie.

Lasciare intiepidire e servire.

 

Un abbraccio

Debbi

Piccoli crackers integrali con rosmarino e paprika

Oggi diciamo che è una di quelle giornate in cui vorrei poter stare a poltrire tutto il giorno, ma ovviamente non si può..quindi forza, carica e coraggio, rimbocchiamoci le maniche e affrontiamo questo giovedì di inizio autunno.

Ieri ho scasinato in cucina tutto il pomeriggio, sembravo in preda ad un raptus convulsivo, ho fatto la qualsiasi, sformato di verdure (molto buono ma bruttino da vedere), dado vegetale, cotto lenticchie, impastato un pane al latte (prossimamente posterò la ricetta), fino a quando guardando l’orologio era già ora di andare a prendere i miei bimbi dalla scuola materna. Dopo, sono stata obbligata, giustamente (cosa non si fa per i figli!!), a giocare a calcio per circa un’ora…insomma arrivata a sera ero cotta…ah dimenticavo ho provato a fare anche questi croccanti e saporiti crackers integrali.

Ingredienti per circa 15/20 pezzi:

150 gr di farina integrale

100 gr di farina di forza

60 ml di olio evo

50 ml di acqua

1 cucchiaino di sale

1 cucchiaino e mezzo di lievito secco per salati

2 cucchiai colmi di rosmarino fresco sminuzzato

paprika q.b.

Sminuzzare subito il rosmarino e sciogliere il lievito nell’acqua. Preparare le farine a fontana con al centro l’olio, il sale, il rosmarino e la paprika (regolare la quantità di quest’ultima in base al proprio gusto) ed aggiungere l’acqua con il lievito sciolto. Iniziare ad impastare con l’aiuto di una forchetta e poi, mano a mano, con le mani. L’impasto avrà un colore piuttosto dorato intenso e dovrà essere il più possibile omogeneo. Usare le formine oppure, come ho fatto io, un coltello affilato per ricavare dei biscottini. Se le dimensioni sono piccole, risultano molto sfiziosi. Infornare a 180° per circa 10 minuti.

Lasciare raffreddare sulla placca del forno. Sono ideali anche come regalo gastronomico per le prossime festività natalizie.

A presto

Debbi

Polpette autunnali

Buonasera a tutti,

riesco solo ora a ritagliarmi un po’ di tempo per me e per poter scrivere finalmente la ricetta di queste polpette golose. Intanto ben arrivato autunno!!!!

Ti stavo aspettando come si aspettano le ferie, quasi…avevo una gran voglia di aria fresca, di tepore di casa nelle giornate più cupe, dei colori caldi e rassicuranti della natura, di coccole sul divano sotto la copertina, di fine settimana passati a casa a fare merenda con una tazza di te ed i biscotti e avevo una gran voglia di piatti confortevoli, avvolgenti e un po’ (pesanti!)…finalmente.

Stasera, poi, è una gran sera in quanto domani si terrà lo Csaba Day, inutile parlarne per chi come me segue calorosamente questa magnifica chef e foodblogger.

Il raduno o meglio l’evento delizioso che ha preparato Csaba si terrà presso la Collina dei Ciliegi a Grezzana di Verona, sarà una giornata dedicata a lei e al suo nuovo libro che consiglio a tutti di comprare Honestly Good,  ci saranno inoltre laboratori di cucina ed un incredibile pranzetto a pic nic che si svolgerà tra le vigne della cantina. Insomma una bellissima giornata immagino…poi ne parlerò qui sul blog magari accompagnando qualche foto. Quindi sono molto entusiasta…

Ritornando alla ricetta in questo periodo ovunque una persona si giri vede zucche, di tutti i tipi e tutte le qualità, una vera delizia. Noi le amiamo molto ed è un prodotto che oltre a fare molto bene, permette di cucinare qualsiasi piatto, io la uso per diverse preparazioni.

Oggi vi lascio la ricetta delle polpette, provare per credere a quanto sono buone!!!

Ingredienti per circa 20 polpette di piccole/medie dimensioni:

400 gr di zucca già precedentemente cotta al forno

1 barattolino di fagioli precotti

150 gr di Parmigiano Reggiano

4 cucchiai di pan grattato

1/2 cipolla

erba cipollina fresca

pepe nero

sale

olio evo

olio per friggere

Altro pan grattato per impanare

In una padellina scaldare l’olio evo e lasciar dorare la cipolla, aggiungere la scatola di fagioli precedentemente scolati dalla loro acqua e aggiungere un pizzico di sale, lasciare insaporire 5/6 minuti. Al termine lasciare raffreddare.

A parte in una ciotola capiente spezzettare la polpa di zucca con l’aiuto di una forchetta ed aggiungere il Parmigiano, il pan grattato, sale, pepe nero e l’erba cipollina fresca sminuzzata. Amalgamare il composto con le mani ed aggiungere i fagioli raffreddati, continuare ad amalgamare affinché la metà di zucca e fagioli non si sia ridotta in polpa. Formare delle palline di piccola o media misura ed impanare leggermente in altro pan grattato.

Friggerle in abbondante olio caldo per circa 3/4 minuti e lasciare raffreddare.

A me piace molto accompagnarle con della maionese biologica alla quale aggiungo altra erba cipollina fresca.

Buona Serata

Debbi

Ciambellone di carote con farina integrale e nocciole

Ciao a tutti,

quella che vi lascio oggi è la ricetta di una di quelle torte che ti danno il buongiorno alla mattina, che sono in grado di farti iniziare bene la giornata e con le quali ti senti subito avvolta in un abbraccio confortevole. Una di quelle torte che ti stanno già simpatiche mentre le prepari perchè profumano subito di buono, non appena metti insieme uova farina e una scorza di limone…

Insomma, da qualche settimana la sforno a ripetizione perchè mi piace troppo, è morbida, si mangia bene da sola ed anche inzuppata…inoltre fa mooooltooo bene perchè è ricca di carote al suo interno quindi ideale anche per far fare il bis ai bimbi piu piccolini!

I miei bimbi hanno iniziato a smangiucchiarla non appena l’ho sfornata, per non parlare dei cucchiai leccati mentre la preparavo..la frutta secca ad esempio fatico a fargliela mangiare ma così tritata all’interno riesco a farla passare inosservata!

Ingredienti:

300 gr di carote

100 gr di nocciole

60 gr di burro

200 gr di farina integrale

3 uova + 1 albume

150 gr di zucchero di canna

la scorza di un limone (io non avevo l’arancia)

1 bustina di lievito per dolci

Tritare separatamente e finemente le nocciole e le carote con un mixer e metterle in due ciotole separate.

Montare a neve l’albume e tenerlo in frigo fino a che non servirà. Sciogliere il burro. Nel frattempo montare le uova con lo zucchero successivamente aggiungere le carote, il burro e la scorza di limone. Amalgamare il tutto ed proseguire aggiungendo la farina setacciata, le nocciole ed il lievito. Quando il composto sarà omogeneo inserire anche l’albume e mescolare per alcuni minuti dal basso verso l’alto per non smontare l’impasto.

Imburrare uno stampo da torta o uno da ciambella, versare il composto ed informare a 180° per circa 30 minuti. Fare sempre la prova stecchino perchè le carote rilasciano acqua e potrebbe esserci bisogno di qualche minuto in più di cottura. A me, generalmente, piace un pochino umida la torta.

Lasciare raffreddare e decorare con zucchero a velo.

Buona giornata

Debbi

Pomodorini Confit Sott’olio

Che giornata uggiosa, si vede e si sente l’autunno alle porte…non che mi dispiaccia, questa estate è stata davvero troppo calda…ieri mattina mentre fuori pioveva mi sono concentrata sulla casa e sulla cucina, oltre che sui miei bimbi che mettevano in un disordine catastrofico tutte le camere…ma per fortuna c’era anche mio marito a casa e a dire il vero non so chi dei tre facesse meno confusione!

Sabato pomeriggio siamo andati a fare la spesa e ho fatto scorta di pomodorini, così ho pensato bene di mettermi al lavoro e cominciare a mettere sott’olio un pò di cose, tra l’altro potrebbero essere un pensiero gastronomico interessante da associare a qualche altro prodotto per i regali di Natale. L’anno scorso avevo optato per le marmellate fatte in casa. Vedremo…

L’idea è caduta sui pomodorini confit, li amo molto ed il loro sapore intenso fa sì che si possano accompagnare ad un sacco di pietanze, ma il modo che preferisco per gustarli è sulla mitica fetta di pane leggermente tostata…così sì che esplode tutto il loro sapore!

Tra un impegno e l’altro questa primavera ho iniziato a seminarli in terrazzo, i pomodori, ma non ho avuto grande soddisfazione, confido nell’anno che verrà…

 

Ingredienti:

2 cestini di pomodorini ciliegino

olio evo q.b.

sale

zucchero

erbe aromatiche ( erba cipollina, timo,origano fresco,basilico)

aglio

vasetti di vetro con tappi da conserva

Lavare, asciugare e tagliare i pomodorini a metà lasciandoli scolare mezz’oretta su un tagliere con la parte interna rivolta verso il basso. Nel frattempo lavare e sminuzzare le erbe aromatiche e l’aglio. Io ho usato erba cipollina, timo ed origano fresco ma a piacere si può aggiungere ciò che più ci aggrada tra le erbe aromatiche.

Passata la mezz’oretta rivolgere, questa volta verso l’alto, i pomodorini su una teglia forno e ricoprirli con un filo d’olio, le erbe aromatiche, il trito di aglio ed infornare a 160° per circa 40/45 minuti.

Al termine della cottura avranno perso molta dell’acqua contenuta ed avranno un aspetto molto più ”secco”.  A questo punto lasciare raffreddare a temperatura ambiente e nel frattempo mettere a bollire i contenitori di vetro con relativi tappi in una capiente pentola d’acqua. Lasciare immersi completamente in acqua bollente per 10/15 minuti dal bollore. Dopo di chè lasciare raffreddare anche i vasetti.

Procedere successivamente ad inserire in ogni vasetto un ciuffo di basilico fresco, riempire con i pomodorini e delicatamente pressare questi ultimi avendo cura di non romperli. Al termine chiudere con il coperchio e tornare a bollire i vasetti per altri 10/12 minuti.

Lasciare nuovamente raffreddare e conservare in luogo fresco e asciutto per 2/3 mesi.

Buon inizio di settimana

Debbi

Rotolino impasto Bimby con pomodorini secchi e ricotta

Buongiorno a tutti,

il tempo si è raffrescato molto e alla sera si sta divinamente quindi il mio primo pensiero all’arrivo di queste temperature è stato di riaccendere il forno ed iniziare ad impastare qualcosa. L’anno scorso nella mia cucina è arrivato il mitico ”Bimby”. Devo essere completamente sincera nel dire che ero molto scettica fino a quando non ho assistito alla dimostrazione dell’incaricata…da lì mi si è aperto un’altro mondo. Ho pensato: è eccezionale, mi serve, lo compro! E così è stato, non appena l’ho ricevuto a casa ho iniziato a fare qualsiasi cosa, ho sperimentato di tutto e ad oggi è un mio alleato in cucina nella preparazione di molti piatti.

Non ne sono schiava, amo ancora impastare le uova e la farina a mano, alcune torte particolari continuo a farle senza l’aiuto del Bimby, ma per altre infinite cose è davvero unico. Poi devo ammettere che, con il poco tempo e la tanta fretta che si ha sempre nella vita quotidiana per gestire la famiglia ed il lavoro, un aiuto come questo a volte è indispensabile.

Ieri, infatti, ho scelto di preparare questo rotolino davvero sfizioso, buono per accompagnare un secondo piatto, gustoso per un aperitivo e perfetto anche per un pic nic fuori porta.

 

Ingredienti per l’impasto:

400 gr di farina

240 gr di acqua

2 cucchiai colmi di lievito madre essicato

1 cucchiaino colmo di sale

Ingredienti per il ripieno:

200 gr di ricotta di mucca

80 gr di parmigiano reggiano grattuggiato

circa 10 pomodori secchi sminuzzati

erbe aromatiche fresche ( timo, origano fresco, erba cipollina, ecc…)

A piacere decorare con semi di papavero (oppure di zucca, di lino, di sesamo)

Per l’impasto iniziare inserendo nel boccale l’acqua e il lievito  30 sec. a 37° vel. 3 , aggiungere la farina ed il sale 3 minuti vel.Spiga

L’impasto risulterà morbido e non appiccicoso, se però lo fosse aggiungere pochissima farina e continuare ad impastare per qualche secondo.

Al termine lasciarlo lievitare per 1 h in una terrina leggermente oliata e coperto da pellicola trasparente in un luogo asciutto e fresco.

Nel frattempo amalgamare la ricotta al parmigiano e alle erbe aromatiche che avrete precedentemente  lavato, tamponato e sminuzzato.

Al termine della lievitazione cercare di stendere l’impasto in forma il più possibile rettangolare con uno spessore di circa 2-3 mm. Tagliare il più possibile a metà (nel senso del lato più lungo) il rettangolo di impasto, così da poterne ricavere due. Al centro dei due impasti posizionare la ricotta farcita avendo cura di stenderla accuratamente non facendo toccare i margini e stendere sopra i pomodorini tagliati finemente. Chiudere ogni impasto formando dei rotolini allungati avendo cura di premere bene le estremità. Al termine di questo passaggio cercare di intrecciare i due rotoli e tornare a premere bene le estremità per far sì che siano bene attaccati tra loro.

Cospargere di semi di papavero ed informare a 180° per 15 minuti e successivamente innalzare la temperatura a 200° per altri 5/10 minuti.

Sperando vi incuriosisca,

Debbi

Un nuovo inizio e una tazza di Rooibos

Ricominciare dopo 2 anni a scrivere e pubblicare sul blog è un po’ strano…mi mancava e avevo bisogno di tornare al mio passatempo preferito.

Ho continuato a cucinare e a scattare ma ad un certo punto si era spenta la voglia di pubblicare e curare questo piccolo angolo di relax, perdonami caro mio blog ma forse mi è servito starti lontana per così tanto tempo. Dovevo rigenerarmi…mi sei mancato!

Nel frattempo, oltre a continuare a spadellare senza sosta, ho deciso di imparare altre cose, di conoscere ed approfondire altri aspetti delle cose che mi piacciono davvero. Avevo sempre sognato di curare un piccolo orto casalingo e con tanto impegno e un po’ di ingegno ce l’ho fatta, volevo arricchire il mio terrazzo con tutte le erbe aromatiche che amo, volevo sistemare alcuni angoli di casa, volevo imparare ad andare a cavallo, volevo viaggiare con i miei figli e mio marito, avevo voglia di mangiare senza prima fotografare…ho fatto tutte queste cose e tantissime altre ancora, ma ora sono pronta per tornare ad avere appuntamento tutte le settimane con il mio blog.

La lampadina è scattata poco tempo fa mentre bevevo, come mia solita abitudine, una deliziosa tazza di the rosso detto anche Rooibos. Pensavo e sfogliavo un libro di cucina e mi sono chiesta cosa mi avesse spinto a lasciare andare il blog…beh mi sono risposta esattamente ciò che ho scritto sopra, avevo semplicemente voglia di altro e di approfondire altri interessi.

Da oggi cercherò di tenere il ritmo…

Intanto ne approfitto per consigliare, a chi passasse da qui e capitasse a leggere queste poche righe, di provare subito il Rooibos, più che the è un infuso di foglie essicate rosse provenienti da una pianta originaria del Sud-America. E’ la bevanda ideale per chi, come me, non beve né caffeina né teina ma vuole comunque sorseggiare qualcosa di gustoso e salutare. Il Rooibos ne è del tutto privo ed ha una sostanza dolcificante naturale che vi permetterà di non aggiungere nemmeno zucchero. Ha infinite proprietà benefiche, ricco di magnesio, zinco, calcio e ferro in Africa viene chiamato ”l’Elisir di lunga vita”.

Quindi perché non provarlo?

Debbi

Risotto allo zafferano con Camoscio d’Oro

Ciao amici, buon pomeriggio, oggi finalmente c’è il sole ma non sono al massimo della forma..ho tante cose da fare e da pensare e la ricetta che vi lascerò oggi sarà per poter assaporare un buon risotto magari per cena. Potrebbe essere un’idea carina per la cenetta di San Valentino, è molto raffinata ed elegante, anche se, questa ricetta l’avevo presa da un giornale di cucina e casa e la denominava ”Risotto Country”…il nome mi è piaciuto tantissimo tant’è che l’ho rifatto e da quella ricetta ho fatto una piccola variazione di formaggio (ho usato, appunto, il Camoscio d’Oro)!

Vi consiglio assolutamente di provarlo perchè ne vale la pena. Magari in questi giorni posto qualche ricetta o idea carina per la serata più romantica dell’anno. Io sono dell’idea che le feste come San Valentino in fondo siano dolci e simpatiche, ok non bisogna dimostrare solo quel giorno l’amore, siamo tutti d’accordo su questo, ma è anche vero che si possono creare bei ricordi in questa giornatina da innamorati. Io ricordo con emozione tutti i miei S.Valentino da quando sono fidanzata e poi sposata, in piu ho fatto un S.Valentino con un pancione enorme e da quando sono diventata mamma ho continuato a festeggiarlo insieme a mio marito e i miei figli..nel nostro amore..è una giornata molto dolce dai…

Ora lasciamo da parte tanta dolcezza e torniamo alla ricetta di oggi che con un pò di fretta vi scrivo perchè ho mille cose da fare…pardon!

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Ingredienti:

5 bicchieri di riso per risotti che non scuoce

1 litro di brodo vegetale

2 bustine di zafferano

scalogno

olio evo

sale

pepe

Formaggio Camoscio D’oro tipo tomino

In una padella wok far dorare lo scalogno in un pò di olio evo e aggiungere il riso facendolo tostare per qualche minuto. Aggiungere il brodo vegetale e lasciare cuocere con coperchio, mescolando di tanto in tanto, per circa 14/16 minuti (il tempo di cottura indicato sulla confezione). Quando mancano circa 5 minuti dalla fine della cottura aggiungere le bustine di zafferano e regolare di sale e pepe. Il risotto prenderà il tipico colore giallo-arancio e inizierà a profumare tantissimo. Quando il risotto sarà pronto impiattare e aggiungere i tocchettini di formaggio Camoscio d’Oro che si andranno lentamente a sciogliere creando una cremosità deliziosa.

A piacere aggiungere Parmigiano Reggiano.

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Buon pomeriggio amici!

Debbi

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